Marchi nazionali - CCIAA DI BRINDISI

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Marchi nazionali

Il marchio d'impresa è un segno distintivo che serve a contraddistinguere i prodotti o i servizi che un'impresa produce o mette in commercio, vietandone l'uso da parte di terzi per prodotti o servizi identici o affini.

Normativa di riferimento:

• Decreto Legislativo 10.2.2005, n. 30 "Codice della proprietà  Industriale"
• Decreto Legislativo 19.3.1996, n. 198
• Decreto Legislativo 4.12.1992, n. 480
• Regio Decreto 21.6.1942, n. 929

 

 

Data di redazione: 4/2/2019

 

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Requisiti

I requisiti per ottenere la registrazione di un marchio d’impresa sono:

Capacità distintiva: è la capacità di distinguere un prodotto o un servizio da quello degli altri
Novità: è l'assenza sul mercato di prodotti o servizi contraddistinti da segno uguale o simile
Originalità: è costituita dal carattere di fantasia del segno distintivo che non può consistere in una denominazione generica di prodotti o servizi o in una indicazione descrittiva
Liceità: è la conformità all'ordine pubblico ed al buon costume.

Possono costituire Marchi d'Impresa i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare:

- parole, compresi i nomi di persona (ad es. Valentino, Fendi, Armani, Cinzano);

- disegni (come il piccolo coccodrillo della Lacoste);

- cifre (4711, la celebre acqua di Colonia);

- lettere (la V di Valentino);

- forma del prodotto o del suo confezionamento (la particolare bottiglia della Coca-Cola);

- le combinazioni o tonalità cromatiche.

Non possono costituire oggetto di registrazione come marchio d’impresa alcuni segni specificatamente individuati dalla legge, quali:

- gli stemmi ed altri segni considerati nella convenzioni internazionali vigenti in materia, segni contenenti simboli, emblemi o stemmi di pubblico interesse, a meno che non venga concessa l'autorizzazione alla registrazione da parte dell'autorità competente; L'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha la facoltà di provvedere, prima della registrazione, ad inviare l'esemplare del marchio alle amministrazioni interessate per sentirne l'avviso;

- i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare quelli con riferimenti alle provenienze geografiche, che si riferiscano alla natura e qualità dei prodotti o dei servizi;

- i ritratti o i nomi di persona diversi da quello del richiedente, senza il consenso delle medesime e, dopo la loro morte, senza il consenso del coniuge e dei figli;

- i segni identici o simili ad un segno già noto, se ciò può ingenerare confusione per il pubblico a causa dell'affinità dei prodotti o dei servizi;

- segni identici o simili ad un marchio registrato per prodotti o servizi non affini ma che godano di rinomanza nello Stato;

- i segni che possano ledere un altrui diritto di proprietà intellettuale, industriale o, comunque, altro diritto esclusivo;

- i segni costituiti esclusivamente da indicazioni generiche o indicazioni descrittive del prodotto o del servizio che intendano tutelare;

- i segni costituiti esclusivamente dalla forma naturale del prodotto;

- i segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi consolidati;

- i nomi notori di persone, segni artistici, sportivi, denominazioni e sigle di manifestazioni , enti ed associazioni non aventi fini lucrativi, senza il consenso dei medesimi soggetti;

- i segni identici o simili al marchio registrato anteriormente nello Stato o, se comunitario, dotato di una valida rivendicazione di priorità, per prodotti o servizi non affini, se esso gode nello Stato di rinomanza e se l’uso del segno senza giusto motivo consente di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o della rinomanza del marchio o rechi pregiudizio allo stesso.

 

 

Data di redazione: 4/2/2019

 

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Titolarità

Durata della tutela

10 anni a decorrere dalla data di deposito della domanda. I diritti possono essere esercitati sin dalla predetta data senza attendere il rilascio dell'attestato di registrazione, che di norma avviene dopo circa un triennio dalla data di presentazione.

Alla scadenza, il marchio può essere rinnovato indefinitamente, di dieci anni in dieci anni, attraverso la procedura di rinnovazione.

La rinnovazione di una registrazione di un marchio deve essere richiesta nel corso dell'ultimo anno di validità, entro la data di scadenza del decennio, ovvero entro e non oltre i 6 mesi successivi con il pagamento della soprattassa utilizzando l'apposito modulo "C" correttamente compilato e sottoscritto dal titolare del marchio a da un suo avente causa ed in regola con il pagamento della Tasse e Concessioni Governative.
Se la registrazione da rinnovare riguarda un marchio a colori, occorre allegare alla domanda n. 4 esemplari dello stesso.

E’ consentito apportare modifiche nei caratteri non distintivi del marchio, purché non ne alterino l'identità iniziale. In questo caso si procede allegando alla domanda la documentazione prescritta per la registrazione di primo deposito pagando le tasse di Concessione Governativa previste per il rinnovo.

Titolarità del marchio

Può ottenere una registrazione per Marchio di Impresa chiunque lo utilizzi, o si propone di utilizzarlo, nella fabbricazione o nel commercio di prodotti o nella prestazione di servizi.

Titolari di un Marchio possono essere le persone fisiche e giuridiche. Anche le Amministrazioni dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni possono ottenere registrazioni di Marchio. Il titolare di un Marchio ha il diritto di contraddistinguere con esso i propri prodotti o servizi, di usarlo nella pratica commerciale (ad esempio apponendolo sulla corrispondenza, su brochure, sui confezionamenti, siti Web, ecc.) e nella pubblicità. Ha inoltre il diritto di vietare ai terzi di utilizzare un segno uguale o simile per contraddistinguere prodotti o servizi identici od affini, quando a causa della identità o somiglianza tra i segni e dell'affinità tra prodotti o servizi possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico, che può consistere anche in un rischio di associazione tra i due segni.

Decadenza

E’ causa di decadenza del marchio:

• il mancato uso;
• l´ illecità sopravvenuta;
• la volgarizzazione.

La decadenza del marchio è pronunciata dall’autorità giudiziaria.

 

 

Data di redazione: 4/2/2019

 

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Procedura

Documenti per la presentazione della domanda

La procedura di registrazione prevede il deposito di una domanda dattiloscritta o direttamente compilata a computer e firmata ove indicato dal richiedente, costituita da:

• Modulo C - in formato .pdf - in 3 copie (n. 1 originale + 2 copie), sull’originale va applicata una marca da bollo di Euro 16,00.
• Attestazione di versamento delle tasse di concessione governativa da pagare sul c/c postale n. 82618000, intestato all’ Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara, specificando la causale del versamento;
• Versamento dei diritti di segreteria di Euro 40,00 oppure Euro 43,00 + una marca da bollo di Euro 16,00 (se si chiede copia autentica conforme del verbale di deposito) che possono essere versati in contanti o con bancomat presso la Camera di Commercio oppure sul c/c postale n. 239723 intestato a “Camera di Commercio di Brindisi”, specificando la causale del versamento;
• Eventuale lettera d'incarico, o procura se la domanda è presentata tramite un terzo incaricato, avvocato o iscritto in apposito albo.

 

Consulta la pagina della modulistica - Sezione MARCHI NAZIONALI

 

IMPORTANTE

Interpretazione dei titoli delle Classi della Classificazione di Nizza e modalità di elencazione dei prodotti e servizi nelle domande di marchio italiane

A seguito della sentenza della Corte di Giustizia Europea “IP TRANSLATOR” e degli approfondimenti effettuati dall'UAMI in collaborazione con gli Uffici nazionali europei, sono stati stabiliti dei criteri di armonizzazione nell'uso e nell'interpretazione dei Titoli delle Classi della Classificazione di Nizza e nelle modalità di elencazione dei prodotti e servizi.

I criteri entrano in vigore dal 20 maggio 2014

Approfondimenti sul sito dellUfficio Italiano Brevetti e Marchi.

 

NOVITA’ PER LA COMPILAZIONE DELLE DOMANDE DI REGISTRAZIONE DEL MARCHIO NAZIONALE DEPOSITATE DAL 20 MAGGIO 2014


Con prot. 67746 del 16.04.2014 l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha reso note le Comunicazioni comuni sull'interpretazione dei titoli delle classi e sulla modifica delle modalità di elencazione dei prodotti e servizi nelle domande di registrazione dei marchi in vigore dal 20 maggio 2014.

Ogni deposito di marchio dovrà contenere l’elencazione analitica dei beni e dei servizi che si intendono proteggere, preceduti dal numero della classe. I prodotti e/o i servizi dovranno essere identificati dal richiedente con chiarezza e precisione sufficienti a consentire ai terzi, su questa sola base, di determinare la portata della tutela conferita dal marchio. Il titolo completo della classe potrà essere riportato in domanda purchè sia sufficientemente chiaro e preciso per comprendere la portata della protezione sulla base del suo significato naturale e abituale e coprirà soltanto il significato letterale dei termini utilizzati. NON SARA’ PIU’ AMMESSA LA FRASE STANDARD PER INDICARE L’INTENZIONE DEL DEPOSITANTE DI PROTEGGERE TUTTI I PRODOTTI/SERVIZI DELLA LISTA ALFABETICA DELLA CLASSIFICAZIONE DI NIZZA.

Sono state individuate 11 indicazioni di prodotti o servizi, contenute nei titoli di alcune classi (di seguito sottolineate ed evidenziate in grassetto), che necessitano in ogni caso di essere meglio specificate e, di conseguenza SENZA ULTERIORI SPECIFICAZIONI, LE DOMANDE NON SARANNO ACCETTATE.

-        Classe 6 – Prodotti metallici non compresi in altre classi

-        Classe 7 – Macchine e macchine-utensili

-        Classe 14 – Metalli preziosi e loro leghe e prodotti in tali materie o placcati non compresi in altre classi

-        Classe 16 – Carta, cartone e prodotti in queste materie [carta e cartone], non compresi in altre classi

-        Classe 17 – Caucciù, guttaperca, gomma, amianto, mica e prodotti in tali materie [caucciù, guttaperca, gomma, amianto, mica] non compresi in altre classi

-        Classe 18 – Cuoio e sue imitazioni, articoli in queste materie [cuoio e sue imitazioni] non compresi in altre classi

-        Classe 20 – Prodotti, non compresi in altre classi, in legno, sughero, canna, giunco, vimini, corno, osso, avorio, balena, tartaruga, ambra, madreperla, spuma di mare, succedanei di tutte queste materie o in materie plastiche

-        Classe 37 – Riparazione

-        Classe 37 – Servizi d’installazione

-        Classe 40 – Trattamento di materiali

-        Classe 45 – Servizi personali e sociali resi da terzi destinati a soddisfare necessità individuali


Per le domande che contengono prodotti o servizi non rinvenibili in una delle classi della Classificazione di Nizza (es: amministrazione di condomini”) si prega di consultare, quale guida alla scelta della classe pertinente, gli strumenti informatici quali TM Class o G&S Manager messi a disposizione rispettivamente nei siti dell’UAMI e dell’OMPI/WIPO.

Cliccando sui servizi delle piattaforme online sopra indicate, nella casella “ricerca classe” si dovrà digitare semplicemente il tipo di prodotto/servizio per il quale individuare la classe. Si visualizzerà una lista di prodotti/servizi che contengono il termine ricercato, tra i quali segliere quello più pertinente ai propri prodotti da immettere sul mercato.

Inoltre, in fase di presentazione della domanda, dovrà essere prodotto un nuovo allegato “Elenco dei prodotti e dei servizi” contenente:

1)     La classe di riferimento;

2)     L’elenco dei prodotti e/o servizi che si intendono tutelare, usando la terminologia ufficiale della Classificazione di Nizza;

3)     La separazione dei termini deve essere effettuata utilizzando il carattere (;).

Per la corretta compilazione della domanda di registrazione marchio si rimanda alla sezione Brevetti e Marchi -  Modulistica – Istruzioni compilazione Modulo C.

 

 

 

Data di redazione: 4/2/2019

 

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Modulistica

Consulta la pagina della modulistica - Sezione MARCHI NAZIONALI

 

 

Data di redazione: 4/2/2019

 

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Costi e modalità di pagamento

DIRITTI DI DEPOSITO E RINNOVO

Primo deposito
- Tassa di domanda per 1 classe di prodotti e servizi: Euro 101,00
- Per ogni classe aggiuntiva: Euro 34,00
- Per lettera d'incarico: Euro 34,00

Rinnovo
- Tassa di domanda per 1 classe di prodotti e servizi: Euro 67,00
- Per ogni classe aggiuntiva: Euro 34,00
- Mora per rinnovo entro 6 mesi: Euro 34,00
- Per lettera d'incarico: Euro 34,00

Marche da Bollo e Diritti di Segreteria
1 Marca da bollo da Euro 16,00 sull'originale del Modulo C di domanda

Per la ricevuta di deposito:
- se richiesta Copia Autentica avente effetto legale : 1 Marca da Bollo da Euro 16,00 + 1 Diritto di Segreteria da Euro 43,00
- se richiesta Copia Semplice: 1 Diritto di Segreteria da Euro 40,00.

I Diritti di Segreteria sono acquistabili in contanti in Via Bastioni Carlo V n. 4, oppure con versamento sul c/c postale n. 239723 intestato alla “Camera di Commercio di Brindisi”.

Se il deposito viene effettuato avvalendosi di un terzo incaricato ( Iscritto all'Albo dei Consulenti in Proprietà Industriale o Avvocato) sulla lettera d'incarico va applicata una marca da bollo da Euro 16,00.

 

 

Data di redazione: 4/2/2019

 

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Classi di prodotti e servizi

Dal 1° gennaio 2012 è entrata in vigore la 10° edizione della Classificazione Internazionale di Nizza.

PRODOTTI

Classe 1
Prodotti chimici destinati all'industria, alle scienze, alla fotografia, all'agricoltura, all'orticoltura e alla silvicoltura; resine artificiali allo stato grezzo, materie plastiche allo stato grezzo; concimi per i terreni; composizioni per estinguere il fuoco; preparati per la tempera e la saldatura dei metalli; prodotti chimici destinati a conservare gli alimenti; materie concianti; adesivi (materie collanti) destinati all'industria.

Classe 2
Colori, vernici, lacche; prodotti preservanti dalla ruggine e dal deterioramento del legno; materie tintorie; mordenti; resine naturali allo stato grezzo; metalli in fogli e in polvere per pittori, decoratori, tipografi e artisti.

Classe 3
Preparati per la sbianca e altre sostanze per il bucato; preparati per pulire, lucidare, sgrassare e abradere; saponi; profumeria, oli essenziali, cosmetici, lozioni per capelli; dentifrici.

Classe 4
Oli e grassi industriali; lubrificanti; prodotti per assorbire, bagnare e legare la polvere; combustibili (comprese le benzine per motori) e materie illuminanti; candele e stoppini per illuminazione.

Classe 5
Prodotti farmaceutici e veterinari; prodotti igienici per scopi medici; sostanze dietetiche per uso medico, alimenti per neonati; impiastri, materiale per fasciature; materiali per otturare i denti e per impronte dentarie; disinfettanti; prodotti per la distruzione degli animali nocivi; fungicidi, erbicidi.

Classe 6
Metalli comuni e loro leghe; materiali per costruzione metallici; costruzioni trasportabili metalliche; materiali metallici per ferrovie; cavi e fili metallici non elettrici; serrami e chincaglieria metallica; tubi metallici; casseforti; prodotti metallici non compresi in altre classi; minerali.

Classe 7
Macchine e macchine-utensili; motori (eccetto quelli per veicoli terrestri); giunti e organi di trasmissione (eccetto quelli per veicoli terrestri); strumenti agricoli tranne quelli azionati manualmente; incubatrici per uova.

Classe 8
Utensili e strumenti azionati manualmente; articoli di coltelleria, forchette e cucchiai; armi bianche; rasoi.

Classe 9
Apparecchi e strumenti scientifici, nautici, geodetici, fotografici, cinematografici, ottici, di pesata, di misura, di segnalazione, di controllo (ispezione), di soccorso (salvataggio) e d'insegnamento; apparecchi e strumenti per la conduzione, commutazione, trasformazione, accumulazione, regolazione o controllo dell'elettricità; apparecchi per la registrazione, la trasmissione, la riproduzione del suono o delle immagini; supporti di registrazione magnetica, dischi acustici; distributori automatici e meccanismi per apparecchi di prepagamento; registratori di cassa, macchine calcolatrici, corredo per il trattamento dell'informazione e gli elaboratori elettronici; estintori.

Classe 10
Apparecchi e strumenti chirurgici, medici, dentari e veterinari, membra, occhi e denti artificiali; articoli ortopedici; materiale di sutura.

Classe 11
Apparecchi di illuminazione, di riscaldamento, di produzione di vapore, di cottura, di refrigerazione, di essiccamento, di ventilazione, di distribuzione d'acqua e impianti sanitari.

Classe 12
Veicoli; apparecchi di locomozione terrestri, aerei o nautici.

  Classe 13
Armi da fuoco; munizioni e proiettili; esplosivi; fuochi d'artificio.

Classe 14
Metalli preziosi e loro leghe e prodotti in tali materie o placcati non compresi in altre classi; gioielleria, pietre preziose; orologeria e strumenti cronometrici.

Classe 15
Strumenti musicali.

Classe 16
Carta, cartone e prodotti in queste materie, non compresi in altre classi; stampati; articoli per legatoria; fotografie; cartoleria; adesivi (materie collanti) per la cartoleria o per uso domestico; materiale per artisti; pennelli; macchine da scrivere e articoli per ufficio (esclusi i mobili); materiale per l'istruzione o l'insegnamento (tranne gli apparecchi); materie plastiche per l'imballaggio (non comprese in altre classi); caratteri tipografici; cliché.

Classe 17
Caucciù, guttaperca, gomma, amianto, mica e prodotti in tali materie non compresi in altre classi; prodotti in materie plastiche semilavorate; materie per turare, stoppare e isolare; tubi flessibili non metallici.

Classe 18
Cuoio e sue imitazioni, articoli in queste materie non compresi in altre classi; pelli di animali; bauli e valigie; ombrelli, ombrelloni e bastoni da passeggio; fruste e articoli di selleria.

Classe 19
Materiali da costruzione non metallici; tubi rigidi non metallici per la costruzione; asfalto, pece e bitume; costruzioni trasportabili non metalliche; monumenti non metallici.

Classe 20
Mobili, specchi, cornici; prodotti, non compresi in altre classi, in legno, sughero, canna, giunco, vimini, corno, osso, avorio, balena, tartaruga, ambra, madreperla, spuma di mare, succedanei di tutte queste materie o in materie plastiche.

Classe 21
Utensili e recipienti per il governo della casa o la cucina; pettini e spugne; spazzole (ad eccezione dei pennelli); materiali per la fabbricazione di spazzole; materiale per pulizia; paglia di ferro; vetro grezzo o semilavorato (tranne il vetro da costruzione); vetreria, porcellana e maiolica non comprese in altre classi.

Classe 22
Corde, spaghi, reti, tende, teloni, vele, sacchi (non compresi in altre classi); materiale d'imbottitura (tranne il caucciù o le materie plastiche); fibre tessili grezze.

Classe 23
Fili per uso tessile.

Classe 24
Tessuti e prodotti tessili non compresi in altre classi; coperte da letto e copritavoli.

Classe 25
Articoli di abbigliamento, scarpe, cappelleria.

Classe 26
Merletti, pizzi e ricami, nastri e lacci; bottoni, ganci e occhielli, spille e aghi; fiori artificiali.

Classe 27
Tappeti, zerbini, stuoie, linoleum e altri rivestimenti per pavimenti; tappezzerie in materie non tessili.

Classe 28
Giochi, giocattoli; articoli per la ginnastica e lo sport non compresi in altre classi; decorazioni per alberi di Natale.

Classe 29
Carne, pesce, pollame e selvaggina; estratti di carne; frutta e ortaggi conservati, congelati, essiccati e cotti; gelatine, marmellate, composte; uova, latte e prodotti derivati dal latte; oli e grassi commestibili.

Classe 30
Caffè, tè, cacao, zucchero, riso, tapioca, sago, succedanei del caffè; farine e preparati fatti di cereali, pane, pasticceria e confetteria, gelati; miele, sciroppo di melassa; lievito, polvere per fare lievitare; sale, senape; aceto, salse (condimenti); spezie; ghiaccio.

Classe 31
Prodotti agricoli, orticoli, forestali e granaglie, non compresi in altre classi; animali vivi; frutta e ortaggi freschi; sementi, piante e fiori naturali; alimenti per gli animali; malto.

Classe 32
Birre; acque minerali e gassose e altre bevande analcoliche; bevande di frutta e succhi di frutta; sciroppi e altri preparati per fare bevande.

Classe 33
Bevande alcoliche (tranne le birre).

Classe 34
Tabacco; articoli per fumatori; fiammiferi.

SERVIZI

Classe 35
Pubblicità; gestione di affari commerciali; amministrazione commerciale; lavori di ufficio.

Classe 36
Assicurazioni; affari finanziari; affari monetari; affari immobiliari.

  Classe 37
Costruzione; riparazione; servizi d'installazione.

Classe 38
Telecomunicazioni.

Classe 39
Trasporto; imballaggio e deposito di merci; organizzazione di viaggi.

Classe 40
Trattamento di materiali.

Classe 41
Educazione; formazione; divertimento; attività sportive e culturali.

Classe 42
Servizi scientifici e tecnologici e servizi di ricerca e progettazione ad essi relativi; servizi di analisi e di ricerche industriali; progettazione e sviluppo di hardware e software.

Classe 43
Ristorazione (alimentazione); alloggi temporanei.

Classe 44
Servizi medici; servizi veterinari; cure d'igiene e di bellezza per l’uomo e gli animali; servizi di agricoltura, orticoltura e silvicoltura.

Classe 45
Servizi giuridici; servizi di sicurezza per la protezione di beni e persone; servizi personali e sociali resi da terzi destinati a soddisfare necessità individuali.

 

 

Data di redazione: 4/2/2019

 

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Istruzioni per il deposito

Chi intende ottenere la registrazione di un marchio d’impresa, può presentare, ad uno qualsiasi degli Uffici Brevetti presso le CAMERE DI COMMERCIO, una domanda di marchio firmata dal/dai richiedente/i.

In alternativa la domanda potrà essere inviata per posta all’ Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – Via Molise, 19 – 00187 ROMA, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.

La domanda di registrazione per marchio d’impresa, redatta in lingua italiana su apposito modulo (Modulo C) e scritta a macchina con l’uso di nastri di colore scuro, o per mezzo di personal computer, può essere depositata personalmente dal richiedente oppure, in alternativa, da un mandatario (rappresentante) o da un avvocato iscritto all'ordine professionale oppure da persona diversa munito necessariamente di delega in carta semplice, presso i nostri uffici dalle ore 9.00 alle 12.00, di ogni giorno lavorativo escluso il sabato.

 

 

Data di redazione: 4/2/2019

 

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